Margit Huber

Margit Huber vive e lavora a Lugano. Dopo essersi formata come ballerina, coreografa e insegnante di danza presso la Sigurd Leeder School of Dance di Herisau (1971–1974), nel 1977 inizia la sua carriera nel gruppo di danza espressiva Choreo 77. Nel 1982 si stabilisce in Ticino e, dal 1985 al 1995, dirige la scuola La Capriola. In quel periodo lavora come ballerina e coreografa nella compagnia Teatro Danza di Claudio Schott a Lugano. Successivamente, Huber decide di dedicarsi esclusivamente agli assoli. Nel 1987 crea Ombre ritrovate, nel 1988 Acqua e Terra e, a partire dal 1989, realizza diverse storiografie della danza coreografata, come Hommage a Isadora Duncan (1990). Nel 1988 partecipa alla ricostruzione della Festa del sole secondo Rudolf von Laban sul Monte Verità, dove balla e cura la coreografia di Die Vermehrung des Lichts. Molti suoi lavori, tra cui una serie di performance mensili a Lugano, traggono ispirazione dalButoh giapponese, come Fuoco e aria (1989), Volo dalle tenebre (1991) o Shaman (1989).
Lo spettacolo Un pinguino vola verso sud (1999), presentato nell'ambito di TI-Danza, segna per Huber l'inizio di una stretta collaborazione con attori, attrici, danzatori, danzatrici e comparse. Da questo lavoro nasce nell'estate del 2000 la Compagnie Babilonia, mentre in parallelo continua a sviluppare i suoi assoli. Fin dalla fondazione (1987) dell'Associazione Svizzera Danzatori e Coreografi (TASI), Huber è membro dell'associazione professionale, che grazie alle sue competenze linguistiche e alla sua rete rappresenta ancora oggi nella Svizzera tedesca.